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Alejandro Valverde, ciclista spagnolo vincitore del Pro Tour 2006 è stato in visita oggi a Treviso ospite di Cicli Pinarello, insieme al compagno di squadra Joaquin Rodriguez.
Valverde ha siglato pochi giorni fa con la “Caisse d’Epargne–Illes Balears” un prolungamento del suo contratto fino al 2010. Il campione iberico correrà quindi per altri 4 anni con le bici Pinarello. La casa di Treviso infatti realizza da due stagioni, proprio per la Caisse d’Epargne, il modello Paris FP Carbon, un gioiello in termini di tecnologia e prestazioni. Una bici che ha consentito al “Ronaldinho del ciclismo”, come lo hanno definito in Spagna, di conquistare nel 2006 la vittoria alla Liegi-Baston-Liegi, alla Freccia Vallone, e di imporsi grazie ad una straordinaria continuità nel Pro Tour, la classifica che tiene conto dei risultati ottenuti nei 30 fondamentali appuntamenti del circuito professionistico.
Il nuovo modello è stato presentato oggi a Valverde: rispetto alla bici dello scorso anno, la nuova Paris FP Carbon ha un telaio in fibra di carbonio bianca, soluzione che si traduce in una maggiore rigidità e stabilità del mezzo. Dopo aver posato per le foto di rito con la bici, Valverde è stato accompagnato a visitare la nuova sede produttiva dell’azienda.
“Sono molto contento di aver rinnovato con Caisse d’Epargne – ha dichiarato il corridore - perché il rapporto con la squadra è ottimo; questo poi mi dà la possibilità di correre con bici Pinarello, con cui ho avuto fin dall’inizio un gran feeling.”
Interrogato sulle prospettive per la stagione 2007, che per lo spagnolo si apre l’11 febbraio a Palma de Majorca, Valverde ha dichiarato: “Gli obiettivi sono sempre gli stessi e sempre di alto livello: puntare al Tour de France, alle grandi classiche del Nord, il Campionato del Mondo, e la conferma come campione del Pro Tour anche nel 2007. Il Giro d’Italia? Per ora purtroppo solo una ipotesi per il futuro, ma non lo escudo, mi piacerebbe un giorno lottare anche per la maglia rosa.”
“È un piacere averlo ospite qui – ha dichiarato Fausto Pinarello, AD di Cicli Pinarello - perché in questo modo Valverde può vedere in prima persona di come nasce la sua bici, del lavoro altamente tecnologico e al tempo stesso artigianale che c’è dietro. Il ciclismo è uno sport che consente di avere un rapporto molto stretto con questi campioni; stando a contatto diretto possiamo adattare la bici alle loro esigenze, ma al tempo stesso migliorare in base alla loro esperienza i prodotti destinati ad un pubblico più vasto. “
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