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Termina con un arrivo irregolare, la Gand-Wevelgem, corsa belga inserita nel calendario Pro-Tour. A un chilometro dall’arrivo, lo spagnolo Juan Antonio Flecha, portacolori della Fassa Bortolo equipaggiata con bici Pinarello, era riuscito ad ottenere un vantaggio di 9” sul belga Mattan (che correva a cinque chilometri da casa), un vantaggio esiguo ma che gli avrebbe permesso di giungere al traguardo per primo. Ma negli ultimi duecento metri, con un inspiegabile ingorgo automobilistico e di moto, il belga Mattan (che correva vicino a casa, ndr), sfruttando irregolarmente le scie dei mezzi riusciva a vincere davanti all’incredulo Flecha e all’irato Ferretti, team manager della squadra che ha subito sporto denuncia all’ UCI per quanto accaduto.
“E’ stata una corsa durissima fin dall’inizio. Freddo, vento, pioggia e tanti ventagli. Io e Cancellara abbiamo corso sempre nelle prime posizioni e nel finale mi sono giocato la mia corsa. Quando mancavano 4 km all’arrivo me ne sono andato e pensavo di avercela fatta. A dire la verità ero un po’ nervoso perché sapevo di avere solo una manciata di secondi di vantaggio e vedevo una serie di auto dietro di me. Io andavo sempre a 55 km all’ora e, fino ai duecento metri finali, non avevo visto nessuno nella mia scia. La sua rimonta mi ha un po’ sorpreso. Lo dico senza nessuna polemica.
Esco da questa Gand con la consapevolezza di avere superato il mio periodo nero dopo la Parigi Nizza, quando mi sono ammalato ed ho avuto, poco prima della Tre Giorni di La Panne, un incidente in bici contro un’auto. La mia condizione è ottima e spero di riuscire a correre una grande Parigi-Roubaix” la dichiarazione dello spagnolo subito dopo l’arrivo-farsa di una corsa, la Gand Wevelgem, inserita nel prestigioso, ma da oggi discutibile, Pro-Tour.
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