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Si è da poco conclusa la stagione professionistica del 2002 con la trionfale vittoria del giro di Lombardia di Michele Bartoli e già si pensa al futuro in casa Pinarello. Tra voci di corridoio e notizie di un ciclo-mercato che non è ancora chiuso, Fausto Pinarello , Amministratore Delegato dell’azienda di famiglia ha già confermato tutti i contratti di sponsorizzazione per la stagione 2003. Riconfermate naturalmente le tre grandi squadre prof: la tedesca Telekom, che oltre a Savoldelli, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia avrà tra le sue fila anche Nardello e l’austrialiano Cadel Evans tanto amato dai fan nelle tappe di montagna del giro rosa; la spagnola Ibanesto, che si presenta molto agguerrita per la nuova stagione dopo l’ultima acquisizione del russo Eugeni Petrov. E la più amata dagli italiani, la Fassa Bortolo che non ha ancora ufficialmente comunicato la nuova formazione (lo farà nei prossimi giorni) ma che probablmente si presenterà con un nuovo campione nascente degno di sfidare l’americano pluri-vincitore al Tour. Accanto a queste tre classiche riconfermate, la neo-acquisita EDS-Fakta danese che utilizzerà biciclette OPERA probabilmente modello Giorgione, Leonardo e Palladio, in base al percorso e all’atleta . Ulteriori due squadre di categoria GS2: la russa Itera e la statunitense Prime Alliance. Tutte le squadre sponsorizzate dalla Cicli Pinarello saranno fornite con il modello Prince SL, ultima versione 2003 con carro e forcella Onda, dall’insolita sagoma a doppia esse rovesciata, mentre solo ad alcuni atleti verrà consegnata in primavera la nuovissima Dogma in magnesio, presentata in anteprima mondiale al salone del ciclo di Milano e non ancora ufficialmente entrata in produzione.
“Siamo gli unici costruttori ad avere ben quattro squadre professionistiche: tre con bici Pinarello ed una con Opera” commenta orgoglioso Fausto Pinarello, cuore ed anima pensante dell’azienda di famiglia fondata dal padre Giovanni “Nani” Pinarello nel 1952. “Certo è un impegno gravoso e non solo in termini economici ma anche e soprattutto per la continua manutenzione e verifica delle biciclette che vengono utilizzate dalle squadre. Ma è solo in questo modo che possiamo provare e testare sempre nuovi prodotti e modelli da immettere sul mercato. Inoltre, è dal lontano 1957, anno in cui per la prima volta una bici Pinarello partecipa ad una gara nazionale, che comincia la collaborazione con i gruppi sportivi che diventano il veicolo promozionale più importante per la nostra azienda”. La storia ed il successo della Pinarello sono infatti da sempre legate ai successi che l’azienda è riuscita a conquistare in campo professionistico, legando il proprio marchio ad atleti e squadre affermate a livello internazionale.
Come ormai da copione, anche la stagione 2002 che si è appena conclusa ha visto numerosi successi in casa Pinarello, fra i più importanti, solo per citarne alcuni : 2 prove di Coppa del Mondo (Amstel Gold Race e Giro di Lombardia) con Michele Bartoli della Fassa Bortolo, 12 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia con Jens Heppner del Team Telekom, 1 tappa al Tour de France con Erik Zabel (Team Telekom) e la maglia bianca con Ivan Basso (Fassa Bortolo), 5 tappe alla Vuelta di Spagna (4 con la Ibanesto e 1 con la Fassa Bortolo), 1 Campionato Nazionale di Germania con Danilo Hondo (Team Telekom); quattro medaglie a Zolder per i Mondiali di Ciclismo: due d’oro - con Chicchi nella prova in linea Under 23 e con Ignatiev (Russia) nella crono Junior Maschile - e due d’argento - con Tatiana Guderzo (Crono Junior Donne) e con Nicole Brandli (Svizzera – Crono Senior Donne). Eppoi ancora, il Giro del Mediterraneo (Michele Bartoli – Fassa Bortolo), la Parigi-Nizza (Alexander Vinokourov – Team Telekom), la Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali (Francesco Casagrande – Fassa Bortolo), la Settimana Catalana (Juan Miguel Mercado – Ibanesto), il Giro dell’Emilia (Michele Bartoli – Fassa Bortolo), il Giro del Trentino (Francesco Casagrande – Fassa Bortolo.
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