Christopher Froome, la grande sorpresa di questa emozionante Vuelta, l’aveva detto stamattina prima della partenza: “oggi è l’ultima occasione per vincere la Vuelta”. Ed ha mantenuto la parola, provando in tutti modi a strappare la maglia rossa di leader a Juan José Cobo.
Non ci è riuscito per una manciata di secondi, ma può essere soddisfatto del tentativo e soprattutto felice per il suo primo successo di tappa.
211 km da Faustino V a Pena Cabarga, la diciassettesima tappa è la più lunga di questa Vuelta, con un arrivo in salita particolarmente temibile, gli ultimi due chilometri al 20% di pendenza.
Con a un tremendo scatto a un chilometro dall’arrivo, l’inglese del Team Sky ha fatto il vuoto lasciando tutti dietro. Solo il leader della classifica Cobo è riuscito a ricucire in parte lo strappo, ma non a impedire a Froome di tagliare il traguardo braccia alzate. Una accelerazione eccezionale e una sfida a due che non si vedeva da tempo sulle strade del ciclismo.
Grazie al vantaggio e agli abbuoni Frome recupera 9 preziosi secondi su Cobo e solo 13 secondi lo separano dalla maglia rossa di leader. Domani lo attende la 18a tappa 174 km da Solares a Noja! Una nuova sfida e c’è da scommettere che Froome non lasciarà nulla di intentato fino alla fine.